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Diario
27 gennaio 2012
perchè ??
C’è una domanda che mi sta tormentando … Mi chiedo in continuazione quale possa essere il motivo di tanta cattiveria… di tante bugie..!! Non riesco a capire dov’è il limite … dove sta quella linea sottile che divide la stupidità dalla cattiveria. Io ti conosco, so cosa pensi , so addirittura cosa dirai dopo un servizio al tg, so tanto di te e mi rendo conto di sapere anche tanto poco. Per onestà, per educazione e per rispetto di quello che c’è stato, mi aspettavo chiarezza, non è finita con dignità questa storia contavo di averla almeno nel dopo fine, e invece è stato anche peggio. Io ho accettato le tue scelte, le ho fatte mie e me le sono fatte andar bene, non si puo obbligare una persona ad amare, poi il tuo ritorno, o almeno questo sembrava, la mia titubanza il mio non fidarmi, quella morsa allo stomaco che si è rivelata alla fine fondamentale e veritiera, che strega sarei altrimenti. Mi chiedo perche cercare di tornare con me, perche cercare di farmi credere che sono quello che vuoi, quando tu hai già un'altra storia che porti avanti, perché raccontarmi belle cose , quando per tutelare quel rapporto, menti a me. E l assurdo è, che pensi anche di potermi incantare, prendere ancora in giro, pensi che io possa ancora dare adito alle tue bugie. Io le annuso, le percepisco nel momento in cui tu le stai solo pensando. Per cui mi chiedo e lo chiedo anche a voi “famiglia” che di me e del fedifrago sapete tutto, mi chiedo perché cercarmi, scrivermi che gli manco, e tanto altro, se poi hai già un'altra storia ?? perché un uomo non riesce a star da solo e tiene una storia in piedi pero lascia ancora aperta la porta del suo passato.? Voi come l avreste presa se… chiamando il vostro ex di venerdi sera, se riprovando il sabato mattina e il sabato sera a casa, non venite richiamati, non ricevete risposta all’ sms inviatogli !! per vedervelo poi apparire miracolosamente il lunedi mattina e solo perché gli serviva l ennesimo consiglio/aiuto/supporto, e raccontando di aver lasciato il cell due giorni in macchina.????? Mi credete sulla parola se io vi dico … che sapevo gia che mi avrebbe risposto cosi, sapevo già che sarebbe stata questa la sua banale e patetica scusa. Ditemi amici miei perché … una persona che è stata con me per 15 anni non riesce proprio a rispettarmi ? perché pensa di poter offendere me e la mia intelligenza ?? Dove sta il rispetto per la persona, per la donna, per la storia… dove sta l’ uomo che oggi dovrebbe ringraziarmi solo per il fatto che ancora gli rivolgo la parola ???
| inviato da KALISPERA il 27/1/2012 alle 18:27 | |
26 gennaio 2012
do not forget
LE REGOLE DEL LASCIARSI:
1. Distruggere tutte le foto dove lui ha un'aria sexy e tu sembri felice
2. Mentire. È più facile che ammettere la realtà delle cose.
3. Finché non si è emotivamente stabili non mettere piede nei negozi
4. Non smettere di pensare a lui neanche per un momento perché è proprio in quel momento che lui apparirà
5. La più importante di tutte. Non conta chi ti ha spezzato il cuore o
quanto ci vuole per guarire, non ce la farai mai senza le tue amiche. Carrie Bradshow
| inviato da KALISPERA il 26/1/2012 alle 17:14 | |
20 dicembre 2011
ditemi cosa c’è di bello nel dormire insieme ??
ho seri problemi di convivenza, di condivisione degli spazi
son stata fidanzata per 15 anni e dormire insieme non è mai
stato tra le mie specialità, ne nei miei desideri, quando capitava non chiudevo
occhio a meno che i letti non fossero separati … non riesco a dividere il bagno
e credo neanche la camera ma soprattutto non riesco a dividere il letto … se lo faccio, comincia tutto a prudermi ….mi
agito non sto un attimo ferma, vivo malissimo la cosa, evito anche di farlo con
i miei familiari e persino con le amiche…
ho difficoltà anche quando la proposta arriva da un pezzo
del mio cuore
anche se la prospettiva è una nottata di passione,
perché so, che terminata la passione, quel letto diventa
una gabbia …
per questo motivo non ho chiuso occhio sta notte
!!!!!!!!!!!!!!
ho contato tutte le ore che mi separavano dal suono della
sveglia liberatrice,
ho scandito ogni battito del mio cuore, ho selezionato ogni
rumore di quella camera a me sconosciuta, ora saprei dirvi esattamente il
rumore del suo respiro e ogni quanto tempo si gira nel letto, e ogni quanti
minuti si aziona il frigorifero, so dirvi che il vicino alle 5.30 è uscito di
casa, e soprattutto so dirvi la miriade di domande che mi sono posta durante la
nottata… tra tutte
“ ma cosa c’è di cosi eccezionale nel condividere un letto
durante la notte e pensare anche che possa esser per sempre ?”
“ cosa c’è di bello nel sentire i suoi rumori TUTTI e di
svegliarsi ( sempre se hai dormito) evitando di far sentire il tuo alito e
soprattutto evitando di sentire il suo !?”
io non amo la quotidianità condivisa, non mi interessa
sapere se quando dorme parla nel sonno, non mi interessa sapere nulla della sua
intimità, posso vivere senza sapere dei suoi odori … anche perché vorrei solo i
suoi profumi, posso guardarlo quando si fa la barba o fare una doccia con lui,
sempre che non diventi un abitudine, se proprio devo condividerla che sia
sporadica, non voglio che mi sveli i suoi segreti non voglio svelargli i miei,
voglio poter elaborare con i miei tempi il risveglio……
voglio dormire poco ma nel mio letto … e da sola … non
dovermi tenere le coperte strette al petto per paura di morire dal freddo,
ne aver lui incollato alla mia schiena , perché mentre lui
pensa che sia tutto un gioco sexy, mentre lui pensa che sia dolce riscaldarmi, io per contro penso che non posso muovermi e che soffrirò quando dovrò
risvegliare il braccio ormai
paralizzato!
amo stare abbracciata a lui, ma non durante la notte, non
quando dovrei dormire, perche poi il mio
corpo è costretto a posizioni quanto meno discutibili e i miei sogni lasciano
il posto alle bestemmie!
possibile che solo io quando mi sento dire “dormiamo insieme “ ho un nodo
allo stomaco e preferirei una colica piuttosto che condividere il materasso???
che femmina atipica che sono!? sarò forse l unica che non
vede nessuna forma di romanticismo in
tutto questo ?!
| inviato da KALISPERA il 20/12/2011 alle 13:31 | |
14 dicembre 2011
poi ... la tua vita te la raccontano con una canzone
pensandoci bene è, ed è stato proprio come ora la canta Adriano Celentano .... ( tratto dal nuovo singolo ... Non ti accorgevi di me ...)
....... Non ti accorgevi di me se poi mi lasciavo cadere ma mi accorgevo di te che mai mi venivi a salvare.......
Non so nemmeno perché adesso sono qui davanti a te, sarebbe meglio sparire ancor più lontano lasciando ogni cosa com’è. Tanto sapere di un altro non cambia, i miei giorni vissuti ad un passo da te senza capire perché solo te, mi conservo dei tagli ancora per me......
| inviato da KALISPERA il 14/12/2011 alle 11:45 | |
2 dicembre 2011
è stato cosi facile innamorarsi un pò ...
tra i corridoi del carrefour, deserto a quell ora, tra le
luci e le suonerie del natale che facevano
eco al rumore dei nostri tacchi ,
la mia mano nella tua,
io seguivo il tuo passo e tu mi portavi nel mondo fatato del
natale… “togliamo la polvere” mi hai detto, ed ho capito che intendevi quella
che ho sul cuore…
Ricevuti da un corteo di
Babbi Natale che sorridevano, son certa di averne visto qualcuno che ti strizzava
l occhio, ci siam incamminati nel sentiero degli abeti, … laggiù in fondo ad
aspettarci , tanti, tanti ,tanti alberi
li abbiam guardati tutti … uno per uno
troppo grande, troppo spoglio, troppo piccolo,
improbabile quello di color nero, e fuori tradizione quello
bianco
alla fine del corridoio,
in un angolo, c’ era lui …. il mio … quello perfetto
un 1.80 troppo piccolo, 2.10 troppo alto, lui era quello perfetto
2 punto zero…. è l
albero fatto su misura per il mio angolo tra i due divani, folto, ricco verde
con delle piccole pigne …
è stato amore a prima vista … ho provato l emozione dei
bambini nell attesa dei regali
mi son vista
decorarlo, e sorseggiare caldi thè al suo cospetto, l ho visto
illuminarsi l ho visto diventare il Sig. Albero di Natale, un po’ come la zucca che diventa carrozza,
è stato rinnovare una promessa a lui, al mio caro Papà … so
per certo che sarà con me ad ogni decoro che metterò … ad ogni biscotto che
mangerò … ero solita fare l albero con
lui, era il nostro compito … uno dei tanti modi di viverci
di stare insieme… eravamo io e lui a sciogliere le lucette... io e lui a mettere il puntale… dopo la sua
morte, la tradizione l ho voluta condividere solo con me stessa, ho conservato libero il suo posto, è sempre stata una cosa troppo intima
per dividerla con qualcuno, eccetto una volta, ma quella è un'altra storia.
per la prima volta quest’ anno ho condiviso la scelta dell
albero, e l ho fatto con te che seguivi i miei occhi, che sapevi che in quel
momento la donna aveva lasciato il posto alla bambina .. mi hai assecondato
… mi osservavi tra i scaffali delle
lucette senza dire nulla, in alcuni momenti ho pensato di esser sola, tra tutto quel odore di natale tra lustrini e
barbe finte, avrò anche fatto facce buffe, mi sarò persa nei miei ricordi, avrò
forse parlato da sola, ma mi bastava tornare sulla terra ferma e girare la
testa che ti trovavo lì , discreto al tuo posto che mi osservarmi, mai hai interrotto i miei pensieri o il mio
girovagare nel limbo dell emozione … hai compreso il mio bisogno, sei stato complice
e sei stato al gioco, una perla di emozione in un deserto di attenzioni … è stato cosi facile dare un valore aggiunto al
mio albero è stato cosi facile innamorarsi
un po’ di te … !!

| inviato da KALISPERA il 2/12/2011 alle 16:23 | |
29 novembre 2011
il freddo di quel niente ....
ti
stringi nel capotto, allunghi le maniche
del maglione fino a coprire le dita, soffi alito caldo nelle mani, cammini con l andatura di un gobbo per via
della testa infilata nel collo, il bavero è alzato e il naso rosso semicongelato, le labbra ricoperte di
burro di cacao,
è iniziato il freddo, e puntuale con lui arrivano gli umori e gli odori del Natale, ma
ancora prima arrivano le foglie … che danzano cadendo, che ti sfiorano appena e
sembrano accarezzare il viso, che da un
giorno all altro invadono tutti i
marciapiedi della città, che sembrano cantare e fischiare… Mi piace camminare su tappeti di
foglie e sentire il loro suono sotto i miei piedi, quello scricchiolare
continuo che è una colonna sonora della mia passeggiata, amo i loro colori il rosso-arancio, il verde-marrone, amo il contrasto
tra il calore che mi trasmettono e il freddo percepito,
perché fa freddo eh… anche se quest’ anno sembra che sia meno pungente,
tremo di meno, non batto mai i denti, non ho ancora messo il cappello, ne il
piumone sul letto, ne lo scalda cuore…
l’ anno scorso ho sentito più freddo, ne
ha sentito di più il mio cuore, ero a Madrid di questi tempi e ricordo di averne
patito tanto, niente mi scaldava, eppure credevo di aver tutto, avevo un cuore
legato al mio, con il quale passeggiavo
convinta che i miei giorni futuri sarebbero stati sempre con la metà del suo …
di cuore,
non era cosi, oggi lo so, a distanza di un
anno ho capito che la metà del suo cuore era solo uno spicchio e che io ero fintamente
felice, fintamente serena … ero … credo … un po’ morta … e forse non lo sapevo… o peggio ancora me lo
nascondevo, perché in fondo quegli occhi
furbi dalle lunghe ciglia mi davano
tutto in un nano secondo ( quasi stona leggere nano in questo contesto…) … quel tutto che credevo di avere era in
realtà un bel po’ di niente …
ed oggi, che ho molto meno, riuscendo
a quantificare il meno di niente, oggi
che non ho un cuore legato al mio da vedere in prospettiva futura,
oggi io stranamente non ho freddo!!! 
| inviato da KALISPERA il 29/11/2011 alle 18:27 | |
15 novembre 2011
Se fossi un frutto sarei un melograno ....
… un po mela e un po grano …simbolo di fertilità e abbondanza
rotondo nella forma e liscio al tatto, consistente e robusto, all’
apparenza semplice e lineare
… ma dal contenuto articolato e complesso,il suo interno, si divide in
varie cavità contenenti piccole bacche rosse e succose,
… solo chi avrà la capacità e la
saggezza di riuscire ad aprirlo,
riuscirà a scoprire la rarità di quei piccoli
rubini .. dal succo agrodolce .
un frutto che sceglie i mesi estivi per far nascere i suoi fiori, e i mesi autunnali per produrre i suoi
frutti..
è rassicurante, è consistente, è
sorprendente…. un po’ rude forse anche
poco femminile se vogliamo, i suoi fiori son considerati ermafroditi, ma è
affascinante e ha un mondo dentro, nascosto agli occhi dei piu superficiali, è come una scatola magica … la parte più calda piu ricca è tutta dentro
… solo per chi avrà la costanza e la
capacità di trovare quell insenatura che gli permetterà di aprire l’ intero frutto e di godere poi della
ricchezza dei suoi semi !!
è cosi che mi sento con un mondo ricco rosso e succoso nascosto dentro
di me .. protetto da una scorza robusta e poco attraente che fa da scudo e da
repellente per coloro che si fermano al primo step.
non sono per tutti.
ora lo so!

| inviato da KALISPERA il 15/11/2011 alle 18:15 | |
8 novembre 2011
un Nano per amico ...
il caffè fatto con la moka bialetti è una
garanzia,
anche se quella nella tana del Nano è rosa
e il caffè lo fa per metà..
le tazzine sono gialle e blu e la zuccheriera è verde, il cucchiaio è argento
ma uno per due … sul tavolo i resti di una cena consumata,
fanno da cornice al quel sorso di caffè che non delude le aspettative ...
i racconti degli ultimi eventi diventano surreali,
orsi marini che fanno il bagno con acqua
fredda, maestrine che non eccedono mai, al limite della noia, un halloween
mancato dove la mia negligenza ha fatto dubitare di un invito non partito, una
lavatrice è da ritirare ma un'altra è da stendere,
90 mq di tana che diventano un
itinerario da seguire come nel miglior
parco giochi mai visitato…
“
seguimi dai …”
“dove …. siamo in casa… “ è il
suo sorriso che risponde alla mia incredulità …
“passami le stampelle bambola …. sai che lunedi vedo una mia ex !? ora
fa il magistrato … come mi vedi ad uscire con un magistrato!”
“ tu e un magistrato ? ….”
“ si.. sarebbe un treno da non farsi scappare no ?”
“ è blasfemo !!”
altro sorriso che contagia … e le stampelle di cui sopra vengono lanciate
…
non so se il magistrato esista sul serio, ma poco importa, di certo non
riceverà quello stesso sorriso…
e poi racconti … il mio halloween … le presentazioni da me viste e da
lui derise…
le mie risate che possono esser irritanti … e lo so… ma non posso
trattenerle …. e sta volta sono io che
contagio lui … e ancora con il sorriso
sulle labbra
“ mi accompagni ….”
“ di nuovo ?? e dove ora dimmi
quale antro di questo castello non abbiam visitato !
“in bagno … mi faccio la doccia ma rimani con me … continuiamo a
parlare…”
i no, non sono ammessi, mi prende per mano e mi porta con se, facendo
diventare un bidè una poltrona da regina
…
una regina che pero, non aveva
preso in considerazione l’ idea di poter vedere i gioielli reali cosi da vicino …
una regina che sapeva di non poter cadere nella provocazione , che
sarebbe morta lapidata sul cesso piuttosto
che far trapelare l imbarazzo …
finita la doccia, il nano si è rivestito con gli abiti da me scelti, ho
sistemato il colletto della camicia, abbiam cambiato maglione due volte per poi
scegliere il primo, l ho aiutato a legare i capelli lui ha pettinato i miei, e quel caffè con strip tease finisce nelle piu ampie risate di due idioti, che
cercano le chiavi di casa che in realtà hanno in mano !!!
| inviato da KALISPERA il 8/11/2011 alle 18:17 | |
7 novembre 2011
Oggi è una giornata NO .....
è lunedi, piove e c’è lo sciopero dei mezzi,
in questo stesso
giorno scopro che il fedifrago (ex Pantegana.. per assurdo quando pensavo fosse un sorcio era piu umano
di quanto pensassi) quando mi ha dedicato, senza motivo la poesia del
sommo poeta Pablo Neruda (e non una
poesiola da due righe, ha avuto la faccia piu tosta del suo culo da dedicarmi “
se mi dimentichi” )… contemporaneamente invitava una certa Monica dalle unghie perfette e
dagli occhioni blu … ad uscire … !!!!!!!!!
il che, non mi
dovrebbe neanche meravigliare visto il soggetto, viste le bugie infinite e le mille facce che ha avuto … ma, quella sete
di vendetta, mi sale alla gola, mi sento un vampiro assetato di sangue … di
nuovo ferita, derisa di nuovo incazzata per quella faccia da finto buonista che
in realtà ha un solo dio se stesso…
so, che l
indifferenza è il miglior disprezzo e che neanche questo post merita ne dovrei
dedicargli …
ma mi chiedo
quando ti renderai conto che tutto ciò che hai seminato ti sarà restituito,
ma dopo tutto il
male che mi hai fatto, come ti passa per
la testa di infierire ancora ??
“cervello
agricolo” (cit.) che non sei altro
!!!!!!
| inviato da KALISPERA il 7/11/2011 alle 10:28 | |
3 novembre 2011
Se non puoi convincerli allora confondili
Per questo, ad Halloween, ho deciso di mettere in mostra quanto di più evidente ho in questo momento; ( tette a parte, a loro il primato va sempre riconosciuto....). Le ho rivestite di pelle rossa, le ho lucidate, le ho personalizzate... dovevano esser notate. Credetemi, anche se con questo post non sembra, io le ho perdonate... in effetti le porto con disinvoltura, quasi non pesano più... solo che perdonare è segno di intelligenza ma non sinonimo di dimenticare... e non sono cosi spiritualmente elevata da poterlo fare con un lasso di tempo cosi breve ... dimenticare, il male che con se hanno portato, la valanga di mediocrità, di infanitilismo, e la delusione da cui son stata travolta... su questa seconda parte, devo ancora lavorarci, ma sul resto ... una volta elaborato l accessorio, non resta che abbellirlo, fallo proprio e sdrammatizzare ... per fortuna l' ironia non mi è mai mancata!!! grazie a questa ora... mi guardo, rido e mi interrogo .. sarà stato un dolcetto o uno scherzetto ??? 
Kalì
| inviato da KALISPERA il 3/11/2011 alle 18:18 | |
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